22/07/2010

"Lista Nera" in sit-in davanati a Palazzo "Buz....zanca"

1279707292.JPGGiovedi 22 luglio dalle ore 18 davanti a Palazzo Zanca, si terrà il sit in di protesta indetto contro la “Lista nera” degli ospiti non desiderati al Comune e più in generale contro quella che il Comitato organizzativo ha definito come “gestione privata della cosa pubblica”. Lo slogan scelto per domani "No Discriminazioni - Rivendichiamo La Città Ai Cittadini".


Giovedi 22 luglio dalle ore 18 davanti a Palazzo Zanca, si terrà il sit in di protesta indetto contro la “Lista nera” degli ospiti non desiderati al Comune e più in generale contro quella che il Comitato organizzativo ha definito come “gestione privata della cosa pubblica”. Lo slogan scelto per domani "No Discriminazioni - Rivendichiamo La Città Ai Cittadini". Ad organizzare l’iniziativa dopo il caso dei lavoratori e sindacalisti cui, in virtù di un elenco - la “Lista nera”, appunto - in possesso degli addetti dell’URP, è stato negato il pass d’accesso, un Comitato spontaneo di cui fanno parte Cgil, IDV, PD, PdCi/Prc, SEL, Verdi, Vince Messina, ARCI, AUSER, Casamatta della Sinistra, dal CESV, CIA, Circolo Arci Thomas Sankara, Ecosmed, Energia messinese, Federconsumatori, Legambiente, Movimento non violento/Renato Accorinti, l’associazione “No mucca lapuni”, Primavera peloritana, Rete Khorakhanè, Rete Rifiuti Zero, Rete degli studenti medi, Sunia,UDU Messina. “La vicenda della lista nera al Comune di Messina è solo il più grave di una serie di comportamenti che stanno caratterizzando la gestione della cosa pubblica da parte dell’amministrazione Buzzanca con criteri preferenziali e discriminatori tra cittadini qualunque e amici, nemici, sodali o oppositori. Un sistema che viola le regole della convivenza civile dove l’abuso di potere cerca di discriminare tra cittadini, tra lavoratori, tra dirigenti sindacali e politici”, spiegano dal Comitato. Dopo la denuncia della Cgil, molte sono state le segnalazioni giunte al Comitato da parte di quanti si sono sentiti rifiutare la concessione di una piazza piuttosto che di una sala o di uno spazio pubblico con modalità e motivazioni apparse discriminatorie. E molte anche le segnalazioni da parte di privati cittadini, da ultimo anche sulla vicenda dei giochi a pagamento nella Villa Dante.

UDU - Intervento significativo proprio quello dell’Unione degli Universitari di Messina che sulla vicenda esprime il proprio dissenso nei confronti e ritiene inammissibile che si faccia differenza tra cittadini di serie A e cittadini di serie B. "In questa citta' stanno accadendo ripetutamente fatti che vanno contro la democrazia e contro la costituzione italiana - affermano - Non e' assolutamente condivisibile che non si ammetta il dissenso, la liberta' di potersi esprimere, poiche' questo e' un elemento imprescindibile della dottrina democratica. Esprimiamo la nostra solidarieta', aderiamo alla manifestazione indetta per domani anche perché riteniamo sia necessario non dimenticare affinche' non si ripetano piu' questi eventi”.

10:53 | Commenti (0)

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