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22/05/2012

Il Carroccio arretra

ROBERTO-MARONI.jpgAl di là degli esiti di Parma, Genova e Palermo, l’altra grande indicazione uscita dalle urne è stata la sconfitta della Lega, che ha perso in tutti i sette i comuni in cui era arrivata al ballottaggio: a Senago (Milano), Cantù (Como), Meda (Monza e Brianza), Tradate (Varese), Palazzolo sull’Oglio (Brescia), Thiene (Vicenza) e San Giovanni Lupatoto (Verona). E a Meda, inoltre, si è registrata una beffa nella beffa: il candidato padano, Giorgio Taveggia, sindaco uscente, ha perso per un solo voto, 3867 a 3866. Certo, l’ esito in una certa misura era atteso, anche se forse non proprio in tutti i ballottaggi, dopo il già deludente risultato del primo turno, quando la Lega—che in molti Comuni ha scelto di correre da sola—ha conquistato soltanto una trentina di sindaci. Insomma un sconfitta senza precedenti e proprio nelle zone che fino a poco tempo fa erano le indiscusse roccaforti del Carroccio. Il leader, Umberto Bossi, è rimasto in silenzio. L’unico a parlare, mam mano che arrivavano i risultati è stato Matteo Salvini: «Oggi parte la fase nuova per la Lega, una Lega che fa tesoro degli errori commessi». Poi però è intervenuto anche Roberto Maroni: «Abbiamo pagato un prezzo altissimo alle vicende che hanno colpito la Lega negli ultimi tempi, la notizia di avvisi di garanzia a Bossi e ai suoi figli...», ha commentato Roberto Maroni. E poi ha aggiunto: «Con queste Amministrative si conclude la traversata nel deserto. Ora si apre una fase nuova che vedrà la Lega ritornare protagonista».

07:32 | Commenti (0)

21/05/2012

Mister X - Il Tranello di Equitalia

553376_295164250574242_100002420090247_662384_710997333_n.jpgNelle ultime due settimane una lettera dell’Agenzia delle Entrate sta disturbando il sonno di migliaia di contribuenti. La missiva, datata metà aprile ma recapitata a inizio maggio, chiede di trasmettere entro 30 giorni la documentazione delle spese che hanno goduto di detrazioni fiscali nelle scorse dichiarazioni dei redditi. Chi non lo fa nei termini stabiliti diventa automaticamente un evasore: a suo carico scatta una cartella esattoriale di Equitalia, incaricata di riscuotere gli "sconti" passati con tanto di interessi e sanzioni. Insomma, un incubo...

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19:49 | Commenti (0)

19/05/2012

Lombardo lascia. Ad ottobre si torna alle urne

20120518_lombardo_sicilia.jpgDopo giorni di pressioni da parte dell’opposizione ma anche di pezzi della sua maggioranza, il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, ha rotto gli indugi. Ha deciso di fare un passo indietro prima dell’apertura dell’udienza preliminare a Catania per l’inchiesta che lo coinvolge per concorso esterno in associazione mafiosa: si dimetterà il 28 luglio. Tre mesi dopo, come prevede la legge, i siciliani torneranno alle urne, sei mesi prima della scadenza della legislatura. La data indicata è quella del 28 e 29 ottobre. L’exit strategy è stata «concordata con gli alleati» come ha detto Lombar do, che ha pure aggiunto: «Confermo, sottolineo

11:20 | Commenti (0)

MISTER X - Pensiero sull'Europa

578226_293520454071955_100002420090247_658264_717648823_n.jpgLontano da qui, disseminata tra Bruxelles e Strasburgo, c’è una selva di edifici in acciaio e cristallo, di uffici lussuosi, di sale da riunione e da conferenza; una pletora di dirigenti, di parlamentari, di funzionari, d’interpreti e di consulenti ben pagati, qualcuno strapagato; una Commissione Europea, un Consiglio d’Europa, un parlamento Europeo, ma nessun leader nel quale la gente possa identificarsi o col quale possa prendersela se e quando le cose vanno male. C’è una Banca Centrale Europea che non è pubblica, quindi è in mano ai suoi anonimi o semianonimi azionisti: stampa euri e detta legge sui nostri bilanci e sulle nostre tasche...

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10:47 | Commenti (0)

18/05/2012

In Italia si litiga... In francia fanno i fatti

Francois-Hollande.jpgLe commissioni Giustizia e Affari Costituzionali della Camera hanno approvato un emendamento Pd che aumenta le pene minime da 3 a 7 anni e quelle massime da 4 a 8 per il reato di corruzione per atti contrari a dovere d’ufficio. L’emendamento è passato con i voti di Pd, Idv e Fli. Astenuti Udc e Lega, mentre il Pdl ha votato contro e il segretario Alfano (nella foto) ha lanciato l’allarme: «Il Pdl dirà sì alla legge, ma Bersani sia leale. Non vorrei che voglia creare un incidente per far cadere il governo».

E mente in Italia, come al solito, si litiga, in Francia fanno i fatti: Il primo consiglio dei ministri dell’era di Francois Hollande (nella foto) ha subito deciso il taglio dello stipendio mensile lordo del presidente e del primo ministro da 21.300 a 14.910 euro e quello dei ministri da 14.200 a 9.940 euro. Lo ha annunciato l’Eliseo e il primo ministro Jean Marc Ayrault ha confermato ieri sera che già oggi la riduzione del 30% sarà varata. Sarkozy aveva aumentato il suo stipendio del 170%.

09:53 | Commenti (0)

MISTER X - Vietato alzare la voce

294930_292768607480473_100002420090247_656797_1349899669_n.jpgMentre molte persone scelgono il suicidio come unica soluzione ai problemi economici, la politica e le istituzioni lanciano l’allarme terrorismo.E’ di questi giorni la notizia che per “difendere” gli obiettivi sensibili (che sarebbero Equitalia, i cantieri della Tav, le banche e le grandi aziende) non si esclude l’impiego dei soldati. La proposta è arrivata dal ministro dell’interno Anna Maria Cancellieri. In realtà, però, la repressione è già iniziata da tempo. Prima era toccato nei presidi del “Movimento dei forconi” o di quelli contro il Treno ad Alta Velocità in Val di Susa e, ultimamente, al presidio di protesta contro Equitalia che si è tenuto a Napoli. Per chi ancora non l’avesse capito, è vietato alzare la voce lo stato ci vuole ciechi, sordi, e muti. Ed è vietato farlo anche in maniera pacifica perché, comunque, spunterebbero fuori i “black bloc” di turno. Intanto, sui giornali mainstream, i numerosi suicidi di lavoratori italiani passano in sordina e fanno spazio agli attentati e presunti tali. E’ così che per rivolgere l’attenzione delle masse sulla violenza e non sul reale problema di tutti gli italiani, anche una scritta muraria diventa pericolosa. Questo,negli anni ‘70, si chiamava “strategia della tensione”. Ed è pericoloso. I cittadini italiani si sono accorti da tempo che Equitalia esiste davvero e fa paura. Fa paura perché è un meccanismo contorto, che invia cartelle esattoriali come già successo in diversi casi anche non dovute o già pagate e che con la sua straordinaria lentezza, applica sistematicamente enormi interessi. Equitalia Spa, attraverso un comunicato diffuso in questi giorni, ha chiesto di non “scaricare” la colpa su di loro. In effetti (in fondo), anche loro sono lavoratori, lavoratori che però, fino ad ora, servendo il loro “padrone”, hanno impoverito moltissime persone, arrivando a pignorare, all’insaputa dei proprietari e per pagamenti dovuti di pochi euro, anche le abitazioni. E cosa farebbero loro nel caso contrario? Dovrebbero ben sapere di quanto dolore possano essere i portavoce. Nel frattempo, la “cura Monti” non funziona, da quando è stato investito della carica di primo ministro, secondo una nota di Adusbef e Federconsumatori, il debito pubblico italiano è aumentato di oltre 41 miliardi, al ritmo di 9miliardi al mese. A dicembre il debito si attestava a 1.897,646 miliardi, in calo rispetto a novembre. A marzo è passato a 1.946,083 miliardi. A Palermo,nel cancello di Serit-Equitalia, nella notte di domenica è stato esposto uno striscione eloquente: “Italiani non suicidatevi, ribellatevi”.

MISTER X

09:23 | Commenti (0)

16/05/2012

MISTER X - Lo scaricabarili di Monti

mario-monti1-large.jpgLeggete l'articolo di Mario Monti pubblicato dal Corriere della Sera. Ne vale davvero la pena. L’uomo che appartiene alle élites mondiali, che è incapace di capire il dramma che si sta consumando nel Paese; il premier che, di fronte ai suicidi di tante persone perbene massacrate da un fisco inquisitorio e da un sistema bancario implacabile e disumano disegnato proprio dalle élites a cui egli appartiene, non dimostra nessuna empatia e si premura soltanto di scaricare sugli altri colpe che in realtà, per il clima punitivo e irragionevole che si è creato nel Paese, sono in gran parte sue; ebbene quel ministro è amareggiato. Poverino…S e amareggiato lui, figuriamoci noi Italiani, soprattutto gli ingenui che pensavano fosse il salvatore della patria..

MISTER X

09:26 | Commenti (0)

Frode fiscale, si dimette il sottosegretario Zoppini

20120515_zoppini.jpgIl sottosegretario alla Giustizia Andrea Zoppini, indagato dalla procura di Verbania per con corso in frode fiscale e dichiarazione fraudolenta, si è dimesso dall’incarico di governo: «Ho piena fiducia nella magistratura, chiarirò ogni aspetto, ma la mia posizione ora è incompatibile con quella di sottosegretario». Secondo l’accusa avrebbe aiutato imprenditori del Novarese a realizzare una frode fiscale all’estero e avrebbe ricevuto compensi in nero. L’indagine si basa sugli accertamenti fatti sul gruppo Giacomini (che opera nel settore della ru binetteria), di cui Zoppini sarebbe consulente.

09:20 | Commenti (0)

14/05/2012

La Democrazia a rischio

401710_290782291012438_100002420090247_651471_1652349595_n.jpgI partiti dovrebbero salire in pelligrinaggio sulla collina di Sant’Ilario, sopra Genova, dove abita Beppe Grillo, per erigergli un monumento. Se non ci fosse stato il M5S l’astensione sarebbe arrivata al 50% e si sarebbe posta la questione se in Italia esiste ancora la democrazia rappresentativa. Si obbietterà che in Italia la partecipazione alle amministrative è sempre stata inferiore alle politiche. Ma in prospettiva 2013 potrebbe essere vero il contrario.

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13:32 | Commenti (0)

13/05/2012

Caos Termini

Disoccupazione-allarme-regioni-meridionali.jpgErano (e restano) preoccupati per il futuro. E da mercoledì occupavano la locale Agenzia delle Entrate. Poi ieri a Termini Imerese, in provincia di Palermo, è ritornata la calma: gli ex operai della Fiat hanno sospeso per un po’ la protesta. La decisione è arrivata al termine di un’assemblea nel corso della quale sono state messe a punto altre azioni di lotta finché non ci saranno garanzie per la riapertura della fabbrica automobilistica dismessa dal Lingotto. Le tute blu, una cinquantina, che da dicembre sono senza lavoro, sono intenzionati a proseguire sulla strada della lotta perché da quelle parti la situazione sembra arrivata a un punto morto: nonostante la firma dell’accordo di dicembre che prevedeva l’insediamento della Dr Motor al posto di Fiat, la graduale assunzione dei lavoratori e la messa in mobilità di 640 persone che sarebbero state accompagnati alla pensione, niente si è ancora mosso. La riunione sul futuro del polo automobilistico prevista per il 3 maggio a Roma al ministero per lo Sviluppo economico è, infatti, slittata e ancora non si conosce una data. Da qui la decisione di agire: tra l’altro, venerdì una cinquantina di metalmeccanici dell’indotto Fiat avevano occupato, e poi «liberato » in serata, anche la sede della Serit, l’agente di riscossione delle tasse in Sicilia. Per domani mattina un’altra assemblea è stata convocata in piazza Duomo a Termini, davanti alla sede del municipio. E nuove azioni «eclatanti » sono annunciate per la prossima settimana da Fim Fiom e Uilm con l’obiettivo di ottenere la soluzione definitiva per il rilancio dello stabilimento di Termini Imerese. Da questo dipende il destino di 2.200 lavoratori.

11:21 | Commenti (0)